I migliori romanzi distopici e di urban fantasy

La distopia non è altro che il contrario dell’utopia e si riferisce ad una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Essa è spesso satira di quella in cui viviamo e il frutto di ciò che l’autore pensa sia l’evoluzione dell’attuale situazione governativa in un futuro lontano.

Non è necessario che lo scenario sia post apocalittico per essere definito distopico, l’importante è che i suoi abitanti siano completamente soggiogati da un governo rigido capace di controllare la vita di ogni singolo uniformandolo e punendolo duramente per ogni sua diversità.

In ogni romanzo distopico che si rispetti ci sono coloro che vivono soggiogati alle leggi ingiuste e crudeli e poi uno o più eroi che cercano di fare capire a tutti gli altri che il loro mondo non è giusto e che si può fare qualcosa di concreto per migliorarlo, magari nel contempo innamorandosi e vivendo una storia d’amore ostacolata e per questo molto romantica.

Questa ambientazione va dal 2000 circa molto di moda soprattutto nel genere urban fantasy in cui si mescolano scenari urbani distopici con storie di fantasia in cui possono convivere con ambientazioni futuristiche elementi magici o paranormali. Segnalo come sottocategoria dell’urban fantasy l’elfpunk: genere in cui elfi e fate vengono strappati al loro mondo per trovarsi in un ambiente urbano moderno.

I più famosi esempi di bestseller distopici sono Hunger Games di e Divergent con le loro protagoniste giovani ed eroiche che cercano di costruire un mondo libero. Anche in Italia ci sono scrittori che stanno dando lustro al genere tra questi Giulia Gubellini con il suo Under di recente uscita (giugno 2014).

 

Di seguito elencherò alcuni dei più importanti libri del genere distopico pubblicati dal più recente.

UNDER di Giulia Gubellini (2014)

Under

Nell’Italia del 2025 guidata militarmente da un’Autorità Provvisoria serpeggia la ribellione. Per questo il governo decide di prendere tredici giovani sovversivi e rinchiuderli in un bunker sulle Alpi facendoli combattere tra loro all’interno di una gabbia e filmati rendendoli protagonisti di un reality show in cui si uccide per sopravvivere. La trama ricorda quella di Battle Royale e Hunger Games per il tema degli adolescenti che lottano tra loro ma le similitudini si limitano solo a questo.

 

LA TRILOGIA DEL SILO di Hugh Howey: WOOL (2013), SHIFT (2014), DUST (2014)

trilogia del siloCosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l’aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donne vivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile, un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Ora che il silo è affidato a lei, imparerà presto a sue spese quanto il suo mondo è malato.

SAGA DI DIVERGENT di Veronica Roth: DIVERGENT (2011), INSURGENTE (2013), ALLEGIANT (2014)

divergentLa trilogia è ambientata in una Chicago distopica, dove non esiste una società libera, ma tutti devono decidere a quale fazione appartenere tra le cinque disponibili. Peccato che a 16 anni – età in cui ogni individuo è obbligato a scegliere il proprio destino – i test di selezione rivelino a Beatrice che non appartiene a nessun gruppo: non fa parte degli Eruditi, né degli Intrepidi, né dei Pacifici, tanto meno degli Abneganti o dei Candidi. Lei è Divergente, imprevedibile, e per questo rappresenta un pericolo per chi controlla la società. Deve nascondersi in una fazione, sperando che nessuno la scopra.

TRILOGIA DI LEGEND di Marie Lu: LEGEND (2011),  PRODIGY (2013), CHAMPION (2013)

legendLos Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due e, tra la Repubblica e le Colonie, la guerra sembra destinata a non finire mai. June è una quindicenne prodigio, nata e cresciuta in una famiglia appartenente alle più alte sfere della Repubblica. Ha un vero talento nel mettersi nei guai con i suoi superiori e le sue bravate al collegio militare sono spesso decisamente pericolose. Da quando i suoi genitori sono rimasti uccisi in un incidente stradale, l’unico su cui sa di poter sempre contare è il fratello maggiore Metias. Almeno fino al giorno in cui Metias viene assassinato in circostanze misteriose mentre è a guardia di un ospedale. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma proveniente dai più miseri bassifondi della Repubblica. Nonché il criminale più ricercato del paese. June ha un unico desiderio, vendicare la morte di suo fratello, ma il giorno in cui la sua strada e quella di Day si incroceranno per la prima volta, niente sarà più come prima…

DUOLOGIA STARTERS (2012) ed ENDRES (2013) di Lissa Price

startersLos Angeles, tra qualche anno. In un mondo devastato da una terribile pandemia, che ha decimato la popolazione adulta tra i 20 e i 60 anni, i vecchi affittano illegalmente il corpo dei giovani per rivivere emozioni ormai dimenticate. Anche Callie, sedici anni e un fratello malato, ha deciso di mettere in affitto il proprio corpo, pur di guadagnare qualche spicciolo. Ma da quel momento la sua vita è cambiata per sempre. Le è stato impiantato un microchip nel cervello e un Vecchio, crudele e potente, ha iniziato a controllare tutti i suoi movimenti – e i suoi pensieri. Disperata, Callie si ritrova intrappolata in un gioco molto pericoloso, ed è disposta a tutto pur di disattivare il microchip e tornare ad essere libera. Una sola persona al mondo potrebbe aiutarla: Hyden, il misterioso e affascinante figlio del Vecchio… Ma se nemmeno lui fosse chi dice di essere?

HUNGER GAMES di Suzanne Collins: HUNGER GAMES (2008), LA RAGAZZA DI FUOCO (2009), IL CANTO DELLA RIVOLTA (2010)

hunger gamesQuando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell’estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell’Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience.

LA SERIE DI MAZE RUNNER di James Dashner: IL LABIRINTO (2009), LA VIA DI FUGA (2010), LA RIVELAZIONE (2011), LA MUTAZIONE (2011, prequel di Il Labirinto)

maze runnerQuando Thomas si risveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di qualsiasi altra via di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo… o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

22/11/63 di Stephen King

221163Il 22 novembre 1963 tre spari risuonarono a Dallas, il presidente Kennedy morì e il mondo non fu più lo stesso. Se fosse possibile cambiare il corso della Storia, tu lo faresti? È quello che si domanda Jake Epping, tranquillo professore di Lisbon Falls, Maine, quando scopre che la tavola calda del suo amico Al nasconde un segreto.La dispensa è in realtà un passaggio temporale e conduce al 1958. Per Jake è una rivelazione sconvolgente, eppure l’incredulità non gli impedisce di tornare ai favolosi anni Sessanta e cominciare una nuova esistenza nel mondo di Elvis Presley e James Dean, del twist e delle automobili interminabili. Un mondo in cui Jake si lascerà coinvolgere in una missione straordinaria: fermare Oswald e salvare Kennedy. Sovvertendo per sempre tutte le regole del tempo. E della Storia.

DELIRIUM di Lauren Oliver

deliriumNel futuro in cui vive Lena, l’amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un’operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l’ora di essere “curata”, smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all’operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari a Lena capita l’impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l’importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita…

METRO 2033 (2002) e METRO 2034 (2009) di Dmitry A. Glukhovsky

metro 2033L’anno è il 2033. Il mondo è ridotto ad un cumulo di macerie. L’umanità è vicina all’estinzione. Le città mezze distrutte sono diventate inagibili a causa delle radiazioni. Al di fuori dei loro confini, si dice, solo deserti e foreste bruciate. I sopravvissuti ancora narrano la passata grandezza dell’umanità. Ma gli ultimi barlumi della civiltà fanno già parte di una memoria lontana, a cavallo tra realtà e mito. Più di vent’anni sono passati dall’ultimo decollo di un aeroplano. I binari ferroviari, abbandonati, portano verso il nulla. L’etere è spento e laddove prima suonavano le frequenze delle maggiori radio mondiali, da Tokyo a New York fino a Buenos Aires, ora regna solo il silenzio. L’uomo è stato sostituito da altre forme di vita, mutate dalle radiazioni e più idonee a vivere nella nuova arida terra. Il tempo dell’uomo è finito.
Poche migliaia di esseri umani sopravvivono ignorando il destino degli altri. Vivono nella Metropolitana di Mosca, la più grande del mondo. E’ l’ultimo rifugio dell’umanità. Le stazioni sono diventate dei piccoli stati, la gente riunita sotto idee, religioni, filtri dell’acqua o semplicemente per difendersi. E’ un mondo senza domani, senza spazio per sogni, piani e speranze. I sentimenti hanno lasciato spazio all’istinto di sopravvivenza, ad ogni costo. VDNKh è la stazione più a nord, una volta la più bella e più grande. Oggi la più sicura. Ma oggi una nuova minaccia si affaccia all’orizzonte. Artyom, un giovane abitante di VDNKh, è il prescelto per addentrarsi nel cuore della Metro, fino alla leggendaria Polis, per avvisare tutti dell’imminente pericolo e ottenere aiuto. E’ lui ad avere le chiavi del futuro nelle sue mani, dell’intera Metro e probabilmente dell’intera umanità.

LA STRADA (2006) di Cormac McCarthy

lastradaUn uomo e un bambino viaggiano attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere in direzione dell’oceano, dove forse i raggi raffreddati di un sole ormai livido cederanno un po’ di tepore e qualche barlume di vita. Trascinano con sé sulla strada tutto ciò che nel nuovo equilibrio delle cose ha ancora valore: un carrello del supermercato con quel po’ di cibo che riescono a rimediare, un telo di plastica per ripararsi dalla pioggia gelida e una pistola con cui difendersi dalle bande di predoni che battono le strade decisi a sopravvivere a ogni costo. E poi il bene più prezioso: se stessi e il loro reciproco amore. «Guardati intorno, – disse. – Non c’è profeta nella lunga storia della terra a cui questo momento non renda giustizia. Di qualunque forma abbiate parlato, avevate ragione». Che cosa resta quando non c’è più un dopo perché il dopo è già qui?

STUDENT GUERRILLA (2005) di Isamu Fukui

student guerrillaIl libro è ambientato in una metropoli di un futuro regolato da un regime globale che impiega il Ministero della Pubblica Istruzione come braccio ideologico preposto alla formazione/alienazione dei cittadini. L’unica crepa in questo sistema è costituita dall’adolescenza, periodo di inevitabile crisi e ribellione in cui gruppetti di renitenti abbandonano la scuola dando vita a una vera e propria organizzazione terroristica, detta Truancy, che si rende autrice di attentati sanguinari. Tack, giovane studente sensibile alle istanze di ribellione decide di unirsi al gruppo in seguito alla tragica morte della sorella. Dopo mille peripezie, compresa la lotta senza quartiere contro un gruppo di coetanei al soldo del sindaco, Tack diventerà il capo del gruppo e continuerà la sua guerra contro l’alienazione di regime delle giovani menti.

NON LASCIARMI (2005) di Kazuo Ishiguro

non lasciarmiKathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un’autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall’intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole “donatore” e “assistente”? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti?

GARBAGELAND (2001) di Juan Abreu

garbageland“Garbageland” è ambientato in un futuro apocalittico, dopo la cosiddetta Era del Riordino che ha instaurato un sistema capitalistico-teocratico e autoritario. Gran parte del mondo è sprofondato sotto l’oceano. Il resto è flagellato dal Sole Nudo che produce danni irreversibili. In questo mondo futuro i paesi caraibici sono divenuti un’enorme discarica del paese conosciuto come Terra Ferma (un tempo Stati Uniti). Gli abitanti di Cuba vivono in un mondo fatto di tunnel sotterranei dove hanno creato una comunità guidata da un certo Darma. Quando si avventurano in superficie, gli abitanti di Endig (il mondo sotterraneo) vengono inesorabilmente braccati dagli sbirri del potere.

LA SALVEZZA DI AKA (2000) di Ursula K. Le Guin

la salvezza di akaSutty, un’osservatrice del Commonwelt galattico, è stata assegnata ad Aka, un mondo dominato da un governo azienda che ha come unico fine la produzione e lo sviluppo economico. A questo scopo la monolitica Corporazione di Aka ha bandito tutti i vecchi costumi, cancellando quasi completamente la lingua scritta e le tradizioni. Per Sutty, specializzata in storia e linguistica, si tratta di un incarico senza sbocchi: come può studiare un mondo dove la popolazione sembra non avere ricordo del proprio passato? Del tutto inaspettatamente, però, Sutty riceve il permesso di lasciare la moderna città dove tutti i suoi movimenti sono strettamente controllati e risalire il fiume per cercare gli ultimi residui della cultura originaria di Aka. La salvezza di Aka è una riflessione sui conflitti politici e religiosi del mondo moderno e la storia di un viaggio spirituale attraverso un panorama che non è poi così diverso dalla realtà in cui viviamo.

SURVIVOR (1999) di Chuck Palahniuk

survivorTender Branson, ultimo sopravvissuto di una bizzarra setta religiosa americana, narra la storia della sua vita alla scatola nera di un aereo che sta precipitando nell’oceano. In un crescendo delirante ci racconta della sua vita all’interno della comunità degli adepti e delle sue stravaganti attività lavorative. Le sue vicende raggiungono il culmine quando, dopo il suicidio in massa di tutti gli altri membri della setta, Tender assurge al ruolo di messia mediatico, seguitissimo profeta televisivo e autore di futili bestsellers. Ma le cose si mettono male quando si scopre che gli altri membri sono stati in realtà assassinati, e che il fratello di Tender, Adam, è ancora vivo. Tender è dunque un serial killer? O lo è Adam? E sarà ancora possibile una vita “normale”? Da un autore di culto, una commedia nera, incalzante, stralunata e crudissima sulle follie della società contemporanea.

BATTLE ROYALE (1999) di Koushun Takami

battle royaleRepubblica della Grande Asia dell’Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d’istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un’isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un “gioco” il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo.

 

ELIANTO (1996) di Stefano Benni

eliantoRiusciranno i nostri intrepidi eroi a superare tutte le prove e trovare l’elisir che guarisca il giovane Elianto e gli faccia salvare la contea? Se si fugge di notte da Villa Bacilla sulle ali di una diavolessa sexy, sorvolando Tristalia, assieme a tre equipaggi che si spostano contemporaneamente, può accadere di visitare gli otto mondi alterei della mappa nootica. Capita così di conoscere la terra primordiale di Ermete Trismegisto, Protoplas; i mari incantati di Capitan Guepière a Posidon; i cinquanta casinò e i locali notturni di Bludus; Mnemonia con i suoi fuochi fatui e l’insidia dell’embambolia; Medium con le sue giornate di Beneficenza Ben-evidente. E poi è possibile incontrare Siperquater e Triperott a Neikos, o gli angeli cannibali nel deserto freddo di Yamserius. L’importante è fare a tempo a guarire il giovane Elianto, affetto dal Morbo Dolce, perché possa liberare le contee dal dominio del Grande Chiodo. C’è speranza di riuscire, assieme ai protagonisti (oltre a Elianto, Fido PassPass, Fuku Occhio di Tigre, Tigre Triste), a districarsi tra mille prove e attraversare gli infiniti mondi creati dalla fantasia di Stefano Benni?

THE GIVER (1993) di Lois Lowry

the giverJonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando.

5 thoughts on “I migliori romanzi distopici e di urban fantasy

  1. Elena Ripa il said:

    Salve, se mai fosse possibile, avrei bisogno di un aiuto a riconoscere il titolo di un libro del genere citato che, probabilmente, ho letto solo io. Preciso che mi fu prestato, lo lessi una sola volta il primo anno alle scuole medie quindi circa 13 anni fa, e ho dei ricordi esclusivamente frammentari che riporterò di seguito sperando che qualcuno li riconosca e sappia illuminarmi.

    -Personaggi principali: credo siano tre, una ragazza, la sorellina minore e un ragazzo amico della prima. Non sono sicura al 100% per la sorellina o comunque per il personaggio terziario.
    -La società è suddivisa in caste distribuite per colori. Esempio. Rosso = casta ricca, Arancione = Casta media, Azzurra = Casta medio bassa, Grigio = casta miserrima.
    -Da una certa età in poi, ogni tot anni se non addirittura ogni anno, ogni individuo deve sostenere degli esami che stabiliscono il suo ruolo nella società.
    -Al centro della piazza principale della città in questione, c’è una statua strana, tutta storta, composta da pezzi metallici assemblati in modo strano tra loro o qualcosa del genere. Comunque un simbolo del passato ancora presente tra loro, ma di cui non capiscono la natura (e sinceramente, nemmeno io).
    -Non so per quale evento scatenante, i due ragazzi scappano e si avventurano nel deserto fuori dalla civiltà per cercare qualcosa, o qualcuno.
    -Nel frattempo, la famiglia del ragazzo credo, viene declassata e da arancione finiscono nel quartiere/casta grigio. In realtà, solo la madre con il figlio/a più piccolo/o dato che il padre è addirittura indagato per le azioni del figlio/a.
    -I protagonisti (probabilmente tre ragazzi invece di due, e la sorellina quasi sicuramente non c’entrava niente, ma rimane a casa con la madre) viaggiano non so bene attraverso quale paesaggio, insomma, alla fine della questione, si ritrovano in una specie di casa stregata dove “vive” una vecchietta che quando dorme ha gli occhi aperti e ha tra i capelli un ferma coda a forma di conchiglia (che racchiude uno chignon di capelli bianchi). Il ragazzo riesce a sfilargliela (perché gli serve), ma scatta qualcosa, e la vecchia si sveglia e li fa inseguire da un esercito di automi(?) inesauribile e inarrestabile.
    -I ragazzi riescono a scappare ma, essendo solo dei ragazzi, superato il ponte sullo strapiombo che li separava dalla casa “stregata”, tagliano il ponte e si fermano a riposare. Durante la notte, l’esercito infinito di “automi” ha riempito il dislivello del burrone continuando a caderci dentro, e devono ripartire.
    -Tornati alla città, infilano il fermacapelli/oggetto mistico a forma di conchiglia nella statua strana ed essa comincia ad emettere strani suoni e rumori premonitori di cambiamento.

    Questo è tutto ciò che ricordo. Non è molto, ma spero che basti a farmi aiutare (da un bravo psicologo). ^^

    • lunadicarta il said:

      Buongiorno Elena, non ho letto questo libro mi spiace molto. Spero che qualcuno possa aiutarti a trovarne il titolo segnalandolo nei commenti perchè da come lo riassumi sembra interessante!

        • lunadicarta il said:

          Spero sia questo il libro che cercava Elena. Nel frattempo l’ho acquistato perchè mi è piaciuta molto la trama, sarà una delle mie prossime letture grazie Manu!

  2. Scatteredlight il said:

    Ciao. Ho apprezzato molto questo panorama di distopie. Aggiungerei la trilogia di Andrew Fukuda “The hunt” “The prey” e “The trap”, distopia vampiresca. C’è ovviamente un po’ di sangue ma non è splatter. Decisamente conquista, con innovazione e colpi di scena. Immaginate un pianeta dove la normalità è essere vampiri. I pochi umani devono nascondersi, con tutte le difficoltà, mimetizzandosi in mezzo ai cacciatori, sensibili all’odore del sangue ma abituati alla carne sintetica nella loro vita quotidiana notturna…..
    Grazie per i suggerimenti, allargherò i miei orizzonti. Anche io come te sono una libro-maniaca…… passata agli e-book per necessità di spazio e pace familiare!! Un abbraccio, sorella.

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