L’amica geniale serie di Elena Ferrante

La vera identità della napoletana Elena Ferrante non si conosce. In rete le ipotesi si sprecano in verità a me la cosa interessa poco o niente, come del resto niente mi interessa della vita privata degli scrittori che amo.

Per chi fosse invece curioso di indagare su questo mistero sulla versione online di ilsole24ore del 2 ottobre 2016 (qui il link dell’articolo) viene esposta l’ipotesi basata su una interessante indagine reddituale che la vera identità di Elena Ferrante appartenga ad Anita Raja, traduttrice residente a Roma.

I romanzi del ciclo diverranno una serie televisiva Rai Fiction e Fandango dall’obbrobrioso titolo Neapolitan Novels.

La serie narra con la voce di Elena Greco (Lenù) la sua vita e quella di Raffaella Cerullo (Lila), due bambine residenti in un rione napoletano negli anni cinquanta.

Le protagoniste crescono in uno scenario che si evolve e cambia negli anni, hanno le loro esperienze che vengono narrate come un ricordo. Cosa che mette un po’ di distanza tra il lettore e la storia e che a volte rende la lettura un po’ lenta.

È Elena l’amica geniale sebbene Lila sia delle due la bimba più dotata. Quest’ultima con la sfortuna di provenire da una famiglia povera che non ha potuto per mancanza di mezzi e di cultura ad appoggiarla a staccarsi da un ambiente infelice, farla studiare e rendere autonoma. La conoscenza come strumento di riscatto sociale è il tema dominante di tutto il primo libro.

L’ambiente in cui sono cresciute le bambine è duro e difficile per gli adulti come per i bambini e questo rende il legame tra le bimbe poco affettuoso e molto competitivo. Anche crescendo le donne avranno un rapporto basato sulle sfide, poco rilassato e molto complicato che permetterà ad entrambe di riflettere e di migliorarsi, o comunque di comprendere il loro vero animo e le loro esigenze personali.

L’Italia degli anni 70 che viene vissuta dalle protagoniste è difficile, con le lotte operaie e il terrorismo che fa guardare con nostalgia e maggior rispetto indietro alla Napoli dei piccoli delinquenti mafiosi pieni di dignità come i Solara.

Alla fine della serie si ha l’impressione di poter meglio comprendere i meccanismi che rendono il rapporto delle protagoniste così morboso e a volte insano e distruttivo ma anche pieno di amore.

A mio parere il rapporto di Elena e Lila è karmico, entrambe sono infatti legate in maniera magnetica da un percorso personale irto di insidie ed ostacoli.

Questa tetralogia è stata una intensa esperienza di lettura che consiglio caldamente.

 

I LIBRI DELLA SERIE

#1 L’amica geniale

lamica-geniale

Data uscita: 14 ottobre 2011

Editore: Edizioni E/O

Pagine: 400

 

#2 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale volume secondo.

storia-del-nuovo-cognome

Data uscita: 19 settembre 2012

Editore: Edizioni E/O

Pagine: 480

 

#3 Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale volume terzo

storia-di-chi-fugge-e-chi-resta

Data uscita: 30 ottobre 2013

Editore: Edizioni E/O

Pagine: 384

 

#4 Storia della bambina perduta. L’amica geniale volume quarto

storia-della-bambina-perduta

Data uscita: 29 ottobre 2014

Editore: Edizioni E/O

Pagine: 451

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