Bentrovata in Facebook!

Bentrovata in Facebook è stata l’esclamazione di diverse persone quando hanno scoperto che ho riaperto un profilo, il motivo è misterioso e insondabile.

Mi sono decisa a riaprire una pagina Facebook in cui ho chiesto e ricevuto l’amicizia delle persone che più mi stanno a cuore in questo momento. Ad esclusione di mio marito il quale detesta i social network perché gli sembrano un attentato alla sua privacy, un motivo di discussioni in famiglia e perché sostiene che se tante persone non le sente più ci sarà un motivo.

Il motivo di discussione in famiglia sembrerà curioso ma è una causa frequente di litigi con il partner. Due esempi classici. L’amica dell’amica a dicembre ha appena fatto una lampada e vuole farcelo vedere postando una foto in cui indossa un bikini di due taglie inferire alla sua? Beh ci sta bene un like dirà sullo slancio dell’entusiasmo l’ignaro coniuge! L’amico dell’amico ha sudato in palestra per un anno per farsi venire dei pettorali da urlo e posta un selfie dato che è stufo di postare foto di gattini per fare colpo sulle donne e il coniuge preso dall’entusiasmo lascia un like perchè i gattini sono teneri ma anche il manzo ha il suo perchè. Beh, prima che il destinatario realizzi di avere ricevuto il like il coniuge di chi l’ha messo con il suo speciale radar lo viene a sapere e allora iniziano i guai!!!

Tornando a me e al mio bentrovata, ben attenta a non cascare nel girone infernale del manzo (cosa semplice dato che al manzo preferisco l’orso!) ho scambiato con vecchie amiche una serie di reciproci like su quanto tempo non ci si sentiva e su come sei bella, come sono belli i tuoi figli, come è bello dove sei stata, come è bello quello che hai mangiato, come è bella questa cosa bella che non ho voglia di guardare che ormai metto i like in automatico tanto non costano niente e che palle ma quante cose fai, mangi e posti non riesco più a starti dietro mi arrendo.

Mi sono così ricordata perché non avevo da tempo una pagina Facebook.

Allora mi sono dedicata ai gruppi che parlano di libri e di serie tv che sono le mie passioni abbondando così il discorso interazioni sociali e ributtandomi in quel mondo speciale di persone che preferiscono tenere la testa nei mondi di fantasia perché quello reale dove hanno i piedi è pieno di banalità e di superficialità.

Insomma, siamo alle solite e mi ritrovo in un posto seppur virtuale che non sento mio nel quale mi sono creata la mia personale tana. Ma non sono l’unica, quindi ben venga condividere le nostre tane ogni tanto a condizione che lo si faccia col dovuto rispetto.

In fondo se il mio animale totem è l’orso non è un caso. Sgrunt.

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